La quotidianità in inglese – parte 1: Libri e affini!

Come vi ho raccontato, il PlayGroup in inglese ci piace molto, ma è “solo” una volta alla settimana ed MA ha deciso di parlare inglese tutti i giorni, in modo che le bimbe apprendano il più possibile la lingua.
Far si’ che ogni giorno l’uso dell’inglese sia il più divertente possibile non è affatto facile, specialmente dopo delle nottate in bianco a causa del sensibile intestino di 3G :(.
Ho seguito quindi il consiglio di Letizia del sito Bilingue per Gioco (BpG) ed ho acquistato il suo e-book “In che lingua giochiamo”, che da alcuni consigli ai genitori su come sfruttare sfruttare al meglio i vari strumenti che abbiamo a disposizione.

Esperienza di Pancia:
Ecco le tattiche che MA sta mettendo in pratica per portare avanti il progetto di Inglese nel modo più divertente e leggero possibile…

1) Libri: ho seguito il consiglio di BpG e ho suddiviso la libreria di 2G in base alla lingua utilizzata.
In questo modo lei può decidere a colpo sicuro se vuole farsi leggere o sfogliare da sola un libro in inglese o in italiano.
La divisione dovrebbe aiutarla a separare anche a livello mentale le due lingue: uno dei rischi del bilinguismo è infatti quello che i bimbi facciano un eccessivo mix delle diverse lingue.
Per lo stesso motivo si tende a fare in modo che ogni genitore parli sempre la stessa lingua, così che il bimbo associ la persona alla determinata lingua.

MA ha colto l’occasione per suddividere i libri in italiano in due ulteriori sottogruppi: quelli con le pagine cartonate che può leggere anche 3G senza romperli e quelli con le pagine sottili che per ora 3G non è in grado di usare. (Vedi post “Leggere è una gioia”)
Abbiamo così introdotto anche il concetto che 3G tra non molto gattonera’ ed uscirà dalla sua “piscina”. (Il bimbo nella foto non è 3G ;))

PISCINA TOP PLAY IMAGINARIUM

2) Audiolibri: MA deve ammettere che non è un’amante degli audiolibri, principalmente perché in casa con due bimbe c’è già abbastanza “sound” e sentire ripetere in “loop” le stesse storie già lette centinaia di volte…è un filo pesante.
Meglio di gran lunga le canzoncine da ascoltare e cantare insieme…ma 2G ama i CD dei libri illustrati, che costituiscono sicuramente un’occasione per farle sentire la corretta pronuncia inglese.
L’importanza dell’ascolto è sottolineata anche nel l’e-Book sopra citato e quindi MA si armera’ di ulteriore pazienza e via con l’ascolto per l’ennesima volta delle tre avventure di “Ben and Emma” … “B&A are very good friends, they are 8 years old, they go to school together…”
Sicuramente in occasione di Natale ed imminente compleanno ne regalerà di nuovi a 2G, per variare un pò gli argomenti 😉

3) Riviste: vi ho parlato dell’uso delle riviste dei “grandi” come modo per allenare i piccini a gestire le pagine sottili.
Ora che mi torna in mente 2G aveva molto gradito le attività fatte con la mitica Tata F. seguendo la rivista Art Attack.
Non avevo mai pensato alle riviste per bambini in inglese…grazie dello spunto BpG…ora mi metto all’opera e poi ci faccio sapere! 😉

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