Mamme e lavoro: lo sai ma…

Lo sai, perché lo sai, che lavorare e fare la mamma è un casino, un gioco di incastri e di corse contro il tempo … e allora perché hai ricominciato a lavoricchiare da solo una settimana (“ben” 2h alla mattina, tra tata, spesa, tetta e qualcosa per te da mangiare) e stasera ti senti già uno straccio?

Ti sembra di non passare abbastanza tempo con la figlia grande che sta prendendo il volo, riesci a farti raccontare qualcosa dell’asilo e vorresti “uccidere” le amichette che le hanno detto: “no, non puoi giocare con noi, vattene!” e l’hanno fatta piangere e lo scopri solo a cena quando il papà insiste per i racconti dell’asilo … e tu non sei andata a prenderla all’asilo, e magari potevi aiutarla subito dopo l’accaduto, perché eri ad allattare la piccola e a mangiare qualcosa …

Lo sai che non puoi fare tutto e hai inserito anche questa cosa dell’inglese che a volte adori e a volte hai paura che crei un muro tra te e lei…

Pomeriggio riesci a riposare un oretta e poi subito in pista a cucinare un tortino di zucchine e mozzarella perché altrimenti tra un po’ gli ingredienti ti parlano dal frigo…si sveglia 2G e si fa merenda, poi si sveglia 3G e “vuoi non uscire” e approfittare della bella giornata e via con 7,5 kg sulle spalle perché a furia di spingere il passeggino su e giù hai malissimo ai polsi … vai in libreria a leggere un libro a 2G che ne ha tanta voglia e dopo poco devi uscire perché 3G ha caldo e ti scalcia nello zaino tipo pitbull … e allora passeggi ancora un po’ ma 2G si è offesa/è stanca e inizia a saltare per tutta la strada e tu ti arrabbi e la sgridi …

E poi e poi e poi …

… insomma anche se MA predica il “rallentiamo” a volte viene proprio travolta!

Good night!

PS: per fortuna G ha “raccattato” MA e le ha ricordato che il primo anno è davvero molto impegnativo e che non deve spingere troppo sull’accelleratore perché è “solo” al 5° mese!
MA attualmente sta:
– allattando in modo esclusivo 3G (una buona forchetta da 7,5 kg) giorno e notte: MA chiederà supporto alla sua Doula L. se le poppate notturne sono “esigenza o abitudine”. Si tratta in ogni caso di un impegno logistico, emotivo e fisico.
– lavorando da libera professionista: fantastico per la flessibilità ma alto stress per responsabilità e ricerca di lavoro, nessun conforto dai colleghi perché lavora da casa. MA non vede l’ora che sia l’1 ottobre per tornare a condividere l’ufficio!
– insegnando l’inglese a 2G: progetto ambizioso ma assai impegnativo e stancante, perché MA non è madrelingua e 2G è in continua evoluzione. MA si deve ricordare che deve rimanere un “gioco”, se in alcuni frangenti è un peso anche per lei, è più produttivo mollare e rilassarsi un po’!
– sta facendo la mamma di due bambine ed altre mille cose per la famiglia, tra cui burocrazie, vaccini, cura della casa (anche se non si nota granché!!!) etc. etc.

A questi elementi si aggiunge il fatto che MA vorrebbe avere anche un minimo di tempo per sé, ma come ben sanno tutte le mamme del mondo, è dura!

MA tornerà a rileggersi questo post nei momenti di “downa”, perché la “blog terapia” serve anche a questo!!! 😉

Annunci

Un pensiero su “Mamme e lavoro: lo sai ma…

  1. e hanno voglia a dirti che i figli devono imparare a essere autonomi e tu non puoi star loro sempre intorno a far da paracadute, i sensi di colpa si sprecano…

    ragazze un giorno, mamme per sempre (cit.)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...